da FINALMENTE L'AFRICA
Chuka. Me ne innamoro subito, malgrado Kithinji mi dica che sia l’anticamera dell’inferno. È chiassosa, coloratissima, affollata. Il centro della città è una stazione di servizio. Di fronte, dall’altra parte della strada, svettano due interi piani di negozi. No, non negozi a due piani, ma due piani di chioschi vivaci accessibili, al piano superiore, tramite un lungo terrazzo, impilati come libri in bilico su una scrivania troppo piena, cioè la stazione degli autobus.

