CAP XIV - CHE BEFANE!
Sento la sua risata, dolce e allegra, contagiosa, spensierata, un’esplosione di felicità, come dovrebbe esserlo la risata di ogni bambino, penso. [..]Ha la carnagione ancora più scura degli altri, quasi nera, il viso paffuto, il naso largo e gli occhioni grandi. Sembra una buffa e simpatica scimmietta, mi dico con tenerezza. Lei, ridendo, si avviticchia a me e io la prendo in braccio. Sento subito una sensazione di calore inaspettato quando la stringo. Lei si lascia coccolare come se mi conoscesse da sempre. Le chiedo il nome ma ovviamente non pare capirmi, si limita a rispondere con una risata.
«Kathambi, significa pulita nella lingua locale», mi risponde una signora in inglese.


